L'Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Roma - Programma integra e HP Italiana presentano il Progetto "Agente di Cambiamento", un percorso formativo integrato volto al rafforzamento di profili femminili migranti capaci di divenire promotrici di cambiamento e sviluppo nelle loro comunità di appartenenza, per una integrazione sostanziale e condivisa dei processi di inclusione sociale dei cittadini immigrati.
Considerato a lungo un fenomeno riservato ai soli soggetti adulti alla ricerca di lavoro, l’immigrazione ha subito nell’ultimo decennio profonde trasformazioni socio-economiche che hanno costretto i paesi occidentali a riformulare le politiche e gli assetti normativi messi precedentemente a punto per la sua gestione. Al centro del dibattito non c’era soltanto il passaggio dalla cosiddetta ’“migrazione da lavoro” alla “migrazione da popolamento” che necessitava e necessita di una decisa evoluzione nell’approccio al tema dell’immigrazione.
“L’intento del progetto è quello di rispondere in modo sistemico all’articolazione dei bisogni e fabbisogni derivati da questi nuovi processi migratori che, in particolare nella realtà romana, necessitano di politiche strutturali dirette a favorire l’accesso e la permanenza qualificata nella sia all’interno del mercato del lavoro ma soprattutto all’interno della comunità locale per realizzare reali e duraturi processi di integrazione. Tra i soggetti che per vocazione e capacità di inserimento necessitano di politiche stabili ed evolutive vi sono le donne”, ha commentato Maurizio Saggion Coordinatore di Programma integra.
Il Progetto Agente di Cambiamento, voluto da Programma integra dell’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Roma in collaborazione con HP Italiana, azienda leader in tecnologie informatiche, è finalizzato alla “creazione” di profili innovativi che siano promotori di cambiamento nella vita delle Comunità di appartenenza.
Il percorso formativo prevede un pacchetto multidisciplinare rivolto a 11 donne straniere provenienti da diverse aree geografiche (Africa del Nord - Magreb, Medioriente - Mashreq, America centro-meridionale ed Europa Orientale), residenti a Roma e selezionate attraverso il contributo di molti attori sociali del territorio romano.
Altro elemento essenziale del progetto è quello relativo al rapporto con il territorio e con le realtà che in esso operano. Proprio in questa prospettiva si stanno sviluppando sinergie interistituzionali che vedono coinvolte le Politiche Sociali e le politiche per lo Sviluppo della città.
Il Progetto si propone di fornire alle partecipanti del corso integrato un quadro formativo il più esauriente possibile per quanto riguarda il rafforzamento delle nuove conoscenze tecnologico-informatiche, la conoscenza del WEB, dei programmi informatici open source per la comunicazione e l’attività di gestione progettuale, elementi di finanza etica e microcredito per l’accesso a progettualità innovative, conoscenze delle metodologie di progettazione, di Fund Raising e di monitoraggio delle idee progettuali al fine di permette il superamento dei confini dell’appartenenza culturale/etnica, di percepirsi come co-protagonisti del proprio progetto migratorio e mettere in moto energie autoimprenditoriali capaci di trainare le stesse comunità di origine presenti sul territorio.
“In HP valutiamo il nostro lavoro non solo in base agli obiettivi di business che la nostra azienda raggiunge, ma anche in base alla nostra capacità di favorire la crescita economica e lo sviluppo sociale. Per questo HP promuove in tutto il mondo progetti innovativi e concreti in grado di risolvere complesse sfide sociali quali l’occupazione, l’integrazione, il digital divide, le pari opportunità. Il progetto Agenti di Cambiamento ci vede impegnati nella creazione di professionalità che apporteranno valore nei paesi di appartenenza delle partecipanti, dove siamo presenti e dove continueremo a offrire il nostro aiuto”, ha commentato Rosmara Ranieri, Corporate Marketing Manager di Hewlett-Packard Italiana. “E’ per questo che HP fa parte di quelle aziende che in Africa sostiene il progetto Nepad, New Partnership for Africa’s Development (NEPAD), finalizzato all’educazione delle nuove generazioni e della e-inclision. Solo aiutando i futuri cittadini di questi paesi nei processi di crescita educativa si può essere aziende responsabili, global citizens. La tecnologia può fare molto in questi paesi dove le infrastrutture sono minime”.
Il programma di Philanthropy & Education di HP in Italia
In Italia, HP mette le proprie tecnologie a disposizione di associazioni non profit, della comunità scientifica e delle scuole per la realizzazione di progetti di e-education, iniziative per l’inclusione sociale di persone disabili e svantaggiate e per la ricerca scientifica. La selezione delle attività si basa su criteri che tengono conto della serietà e dell’importanza del partner, del contenuto di innovazione tecnologica delle singole iniziative, dell’effettivo impatto sulla società in termini di efficacia e risultati.
Nel corso degli anni, il programma di Philanthropy & Education ha sostenuto diversi progetti:
- a supporto della scienza e del mondo della sanità, per migliorare la qualità di vita dei pazienti e dei loro familiari;
- a sostegno dei disabili, per migliorare la loro qualità della vita e favorirne l’integrazione sociale;
- nel campo dell’educazione e formazione, per favorire e migliorare le tecniche di apprendimento.
Nel biennio 2006-2007, HP ha concentrato il proprio contributo a favore di progetti che consentano al mondo dell’istruzione di sperimentare percorsi formativi innovativi, facilitando l’incontro di molteplici culture e competenze e utilizzando nel modo più efficace le tecnologie per le attività didattica e di ricerca dei docenti e l’apprendimento degli studenti.