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Immagine di un uomo che lavora a un server con la frase: 'L'High Performance Computing è al cuore del progresso scientifico e tecnologico di oggi.'
 

Panoramica


  1. » Noleggia un supercomputer
  2. » La potenza dei cluster
  3. » L'impegno di HP verso il grid computing
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Grazie ad HP, potete noleggiare le risorse HPC necessarie per osservare l'universo, analizzare la composizione della materia o eseguire un'analisi del rischio finanziario.  La disponibilità di soluzioni di elaborazione a basso costo ha comportato una vera rivoluzione, consentendo anche alle aziende di dimensioni medio-piccole di accedere a potenze di calcolo che una volta erano riservata alle agenzie governative e ai giganti dell'industria aerospaziale.

La riduzione dei costi è resa possibile sia dall'utilizzo di standard aperti e server industry-standard da parte di HP che dal costo sempre minore delle connessioni Internet a banda larga.

Si stima che in una normale azienda il 70 - 90 percento delle risorse dei data center sia sottoutilizzato. Per ovviare a questo problema, HP offre ai suoi clienti anche la virtualizzazione che consente di utilizzare in modo flessibile le risorse, in funzione dei requisiti delle applicazioni.

“L'High Performance Computing è al cuore del progresso scientifico e tecnologico di oggi”, afferma Martin Walker, responsabile della ricerca scientifica di HP per l'area EMEA (Europa, Medio Oriente e Africa).

HP guida il mercato HPC (High Performance Computing) in termini di fatturato con il 34% di market share, secondo i dati IDC relativi al primo trimestre del 2005.

Noleggia un supercomputer

HP ha aperto HPC1, il primo centro in Europa ad occuparsi di open utility computing in ambiente HPC, appositamente realizzato per sviluppare ed implementare soluzioni IT complesse in grado di integrarsi con la vasta gamma di prodotti e servizi HP.

“Stiamo democratizzando l'accesso al supercomputer”, spiega Philippe Devins, responsabile del progetto ed anche delle vendite per il settore HPC di HP Francia.

I primi clienti del centro sono stati le multinazionali dell'industria petrolifera, aerospaziale e automobilistica, ma anche laboratori di ricerca pubblici e privati. Rick Owen, responsabile dei sistemi di simulazione nel settore oil and gas alla Schlumberger, afferma che l'HPC1 è stato “una scelta naturale, in quanto rappresentava la soluzione più fattibile, flessibile, disponibile e, di gran lunga, più conveniente…il ritorno sull'investimento è stato immediato”. 

Philippe Devins è convinto che, nel giro di uno o due anni, le aziende di medie dimensioni ed anche le piccole imprese costituiranno lo zoccolo duro dell'attività del centro HPC1. Il motivo è il costo. Affittare un supercomputer per qualche giorno o settimana costa molto meno che acquistarlo.

La potenza dei cluster

Vi piacerebbe triplicare le prestazioni di supercomputing, raddoppiare le vostre capacità e, al tempo stesso, spendere meno? Se utilizzate un sistema cluster HP per il supercomputing potete farlo, acquistando un HP StorageWorks Scalable File Share (HP SFS), un file server cluster Linux.

HP Unified Cluster Portfolio è una soluzione modulare che comprende hardware, software e servizi che aiutano i clienti a migliorare l'elaborazione, la gestione, l'archiviazione, l'accesso e la visualizzazione di grandi volumi di dati creati dall'analisi computazionale utilizzata in aree ad elevata complessità quali la genomica umana e lo sviluppo di dispositivi elettronici nell'ambito delle nanotecnologie.

"HP SFS offre lo storage condiviso ad elevate prestazioni che ci serve per ottimizzare le prestazioni del nostro sistema cluster HP per il supercomputing", afferma il Dr. Wilfried Juling, docente presso la Facoltà di Scienze Informatiche e direttore del Centro scientifico di supercomputing di Karlsruhe, in Germania.

"Dipendiamo dalla potenza di questo sistema per il supercomputing per accelerare la ricerca applicata all'industria e teorica che svolgiamo per le università statali del Baden-Württemberg e per i nostri partner dell'industria Porsche AG e T-Systems, uno tra i maggiori fornitori di servizi di elaborazione in Germania” aggiunge. “Prevediamo di espandere questo cluster a 11 teraflop nel 2006".

Un altro componente essenziale della soluzione HP Unified Cluster Portfolio è l'HP Scalable Visualisation Array che consente a scienziati e ingegneri di visualizzare i progetti come se esistessero realmente, con immagini di qualità fotorealistica. Utilizzare una parete di schermi ad alta risoluzione di 100 milioni di pixel costa la metà dei prodotti proprietari concorrenti.

“Il modo migliore che hanno gli uomini per capire una grande quantità di dati è quello di presentarli in forma visiva” spiega Walker.

L'impegno di HP verso il grid computing

Il grid computing, ovvero il collegamento di PC e server tramite Internet, è un'alternativa potente e vantaggiosa al supercomputing.

La realizzazione di questi supercomputer virtuali, in grado di elaborare rapidamente elevatissime quantità di informazioni, ha dato adito a scoperte sensazionali nell'ambito della meteorologia, della fisica e in altri settori.
 
 “L'obiettivo a lungo termine di HP è portare i vantaggi del grid computing al mondo delle imprese”, spiega Martin Walker. “Le banche e le società d'investimento", osserva, “stanno utilizzando il grid computing per la gestione avanzata del rischio”.

HP utilizza gli standard del settore per abilitare al grid computing i prodotti HP, dai server ai più potenti array storage e supercomputer.  Poiché uno dei punti di forza di HP è la capacità di creare software per la gestione di ambienti complessi, HP sta sviluppando prodotti software in grado di aiutare le aziende a gestire le proprie infrastrutture di grid computing.

In ultima analisi, il grid computing consentirà alle aziende di utilizzare le proprie risorse IT in modo più efficiente rendendo possibile la collaborazione all'interno dell'azienda su qualsiasi tipo di attività di elaborazione, indipendentemente dalle dimensioni o dalla durata, permettendo di realizzare progetti IT sicuri tra unità diverse per ubicazione geografica ed anche per caratteristiche organizzative.

“Un giorno, il grid computing sarà semplice come oggi lo è un elettrodomestico”, dice Walker.

Large Hadron Collider (LHC)

HP è il primo ed unico membro commerciale della Grid per il Large Hadron Collider (LHC), lo strumento scientifico di più grandi dimensioni del mondo, al CERN, il laboratorio europeo di fisica delle particelle. Quando entrerà in funzione, nel 2007, l'LHC produrrà la collisione di minuscoli frammenti di materia per esplorare le leggi fondamentali della natura fino al più piccolo dettaglio, generando un'enorme quantità di dati che saranno distribuiti ed elaborati dall'infrastruttura di grid computing dell'LHC.
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Rapporto IDC "Worldwide Technical Server 1Q05 Vendor Shares".

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