Qual' il modo migliore per attingere alla grande riserva di creatività ed inventiva che rappresentano i giovani?
Perché non creare un nuovo tipo di curriculum, che unisca gli elementi di base dell'imprenditorialità all'esperienza pratica e all'uso della tecnologia per avviare e far crescere un'attività?
Il tasso di disoccupazione in Europa è più elevato nella fascia di età che rappresenta il futuro. Nei 27 paesi dell'Unione europea, il 18% dei giovani con meno di 25 anni non ha trovato lavoro lo scorso anno.
HP e i suoi partner aiutano i giovani disoccupati e laureati, di età compresa tra 16 e 25 anni, ad acquisire competenze di business e IT. Lo scopo è quello di offrire ai giovani un'occasione migliore per entrare nel mondo del lavoro o per avviare la propria attività.
Il programma – 'Graduate Entrepreneurship Training through IT' (GET-IT) – fornisce attrezzature IT alle organizzazioni che aiutano i giovani e corsi di orientamento professionale per i loro formatori.
I corsi interattivi GET-IT presentano soluzioni IT pratiche per le sfide di business quotidiane in ambiti quali quello finanziario, gestionale, operativo, delle comunicazioni e della gestione della tecnologia.
Nei prossimi mesi GET-IT verrà integrato nelle iniziative di formazione esistenti di 35 organizzazioni non-profit di Europa, Medio Oriente e Africa (EMEA) già attive nella formazione e nella creazione di posti di lavoro.
Ogni organizzazione riceverà le attrezzature IT necessarie per la formazione e il materiale di formazione Technology Tools (T-Tools), oltre a corsi di orientamento professionale per i formatori.
Il corso T-Tools è un elemento chiave del programma GET-IT. Infatti colma il divario tra i corsi di business e i corsi IT standard. I moduli prendono in esame le modalità con cui diverse soluzioni IT possono affrontare le tipiche sfide di business in settori quali Gestione e operazioni, Finanza, Comunicazioni e Marketing.
Gli studenti inoltre vengono messi in grado di valutare le proprie capacità ed identificare le proprie esigenze di ulteriore formazione e sviluppo.
Nella prima fase il programma provvederà alla formazione di almeno 6.000 giovani in 35 centri di 18 paesi, consentendo loro di ottenere posti di lavoro migliori o di creare e gestire la propria attività.
Inoltre è prevista l'estensione del programma GET-IT ad altri paesi.
"HP ritiene che i giovani possano avere un ruolo molto più importante nello sviluppo di microimprese, che è una delle modalità più efficaci per creare posti di lavoro", afferma Gabi Zedlmayer, vice president di Corporate Marketing and Global Citizenship, HP Europa, Medio Oriente e Africa. "Questo programma di formazione offrirà loro un assaggio della vita professionale, semplificando il passaggio dalla formazione al business".
Cos'è di moda come l'iPod in Estonia ma fatto con i contenitori dei succhi di frutta riciclati? Il portafoglio VOLLI (
http://www.volli.ee/ 
).
Quale azienda dell'Europa dell'Est ha ottenuto un ROI del 950% in meno di un anno? L'associazione di studenti CPPN in Polonia.
VOLLI e CPPN sono stati i vincitori e hanno ricevuto una menzione d'onore per il primo HP Responsible Business Award nel 2006. Questo riconoscimento viene assegnato alle aziende di studenti che hanno saputo bilanciare al meglio prestazioni finanziarie, responsabilità sociale e impatto ambientale. HP ha creato il riconoscimento in collaborazione con Junior Achievement – Young Enterprise (JA-YE,
http://www.ja-ye.org/ 
), il più grande ente non governativo europeo nel campo della formazione imprenditoriale per i giovani.
HP e JA-YE hanno collaborato dal 1996 e hanno creato una partnership strategica in Europa. Le operazioni JA-YE sono allineate con il 92% delle sedi HP europee in 25 paesi. HP offre leadership nel consiglio di amministrazione di JA-YE in molti paesi e a livello europeo. I programmi di formazione imprenditoriale JA-YE vengono tenuti per studenti di ogni età, da 5 a 22 anni.
Nel 2006 JA-YE Europe ha offerto corsi imprenditoriali a 2,2 milioni di giovani in 40 paesi, con l'aiuto di oltre 79.000 insegnanti e 64.000 volontari provenienti dalle aziende.
Una ricerca sui giovani europei sponsorizzata da HP, presentata al Parlamento europeo alla fine del 2005, ha coinvolto 10.000 studenti delle scuole superiori di tutta europa in una discussione sull'importanza dell'imprenditorialità e delle imprese.
Solo il 35% degli studenti intervistati ritiene che la propria cultura faciliti l'avvio di attività imprenditoriali, ma circa il 60% afferma la propria disponibilità in caso di fallimento a ricominciare da capo con una nuova sfida. Molti giovani hanno espresso la necessità di un contatto diretto con l'ambito imprenditoriale, all'interno o all'esterno della classe, per apprendere come funziona il business.
Oltre tre quarti degli studenti affermano che essere imprenditori è "bello" e che prenderebbero volentieri in considerazione l'ipotesi di avviare un'attività autonoma. La motivazione principale alla base delle loro affermazioni: chi ha una attività autonoma ha il controllo della propria carriera.