Gen. 2005 - Si è conclusa la riunione dei leader mondiali dell’economia che si è tenuta nel villaggio di Davos, nelle Alpi svizzere, durante la quale sono stati discussi i problemi più urgenti del nostro pianeta.
Il World Economic Forum annuale costituisce la principale comunità globale di leader aziendali, politici, religiosi, intellettuali e di altro tipo della società impegnati a migliorare lo stato del mondo.
Nel corso della riunione durata cinque giorni oltre 2.250 partecipanti provenienti da 96 paesi sono convenuti a Davos. Il tema della conferenza di quest’anno verteva sull’assumersi la responsabilità di scelte difficili e i dirigenti HP hanno coinvolto i decision maker che sono intervenuti a Davos in discussioni circa le innovazioni che l’azienda dovrà adottare per aiutare i governi, le aziende e i singoli a far fronte alle dure sfide che incontreranno.
Per tenere fede al suo motto - Invent - HP è impegnata al massimo per trasformare ogni processo e tutto il contenuto in digitale, mobile, virtuale e personale. La strategia Adaptive Enterprise di HP ha aiutato le aziende e le istituzioni governative di tutto il mondo a realizzare una potente piattaforma per gestire e rispondere positivamente ai cambiamenti.
Carly Fiorina, ex CEO di HP, ha guidato una delegazione di dirigenti HP, tra cui Ann Livermore, Executive VP, Technology Solutions Group, e Bernard Meric, Senior VP e Managing Director per l’Europa, il Medio Oriente e l’Africa (Europe, Middle East and Africa, EMEA).
HP concepisce un mondo in cui le aziende e i singoli utilizzano facilmente le informazioni e i servizi, in qualunque momento e ovunque si trovino. Un mondo in cui questi servizi siano personali, ricchi di contenuto e adatti all’ambizione dell’uomo.
"HP è impegnata a migliorare la prosperità, la sicurezza e la qualità di vita attraverso una Società delle informazioni centrata sul cittadino" ha spiegato Bernard Meric.
Insieme a governi e aziende, HP sta aiutando il mondo a passare al digitale creando moderni servizi pubblici online, quali e-government, e-health ed e-learning, nonché un ambiente di e-business dinamico.
HP ha implementato un’ampia gamma di soluzioni innovative per l’e-government nell’area EMEA, tra cui le carte d’identità elettroniche in Italia, un portale relativo all’istruzione in Lussenburgo, nuovi passaporti e carte d’identità in Bulgaria e il primo sistema informativo ospedaliero europeo, completamente automatizzato, ovvero senza documenti cartacei, in Spagna.
Innovazioni in aree, quali mobilità, sicurezza, supporti digitali avanzati e servizi e software gestionali, sono state portate avanti dagli scienziati HP che lavorano presso i laboratori HP di Bristol nel Regno Unito, uno dei migliori centri di ricerca aziendali dell’area EMEA.
L’Information Technology può anche costituire un potente acceleratore dello sviluppo. Collaborando con i clienti HP nei nuovi stati membri dell’Unione Europea, HP ha scoperto che può essere dieci volte più semplice mettere in piedi una nuova infrastruttura IT anziché aggiornare un sistema ormai datato.
HP realizza sia partnership pubbliche che private tra le università, le istituzioni culturali e altre organizzazioni educative, per creare innovazione nel campo dell’istruzione globale e migliorare a lungo termine il livello educativo.
L’impresa di HP nel Forum della tecnologia è studiata per stimolare una cultura imprenditoriale tra gli studenti di ingegneria e di materie scientifiche e per facilitare la creazione di start-up e spin-off. Sviluppato a Losanna, Bristol, Helsinki, Lione e Torino e successivamente esteso a Londra, Berlino, Barcellona, Stoccolma e Milano, è stato uno dei circa 400 progetti educativi sovvenzionati dal programma Philanthropy di HP che si è svolto nell’area EMEA.
Per il maggior progetto di e-learning del mondo, Classroom 2000 (C2K), l’Irlanda del Nord ha arruolato esperti di HP per fornire a tutti i bambini, a partire dalla scuola elementare fino all’università, un indirizzo Internet e l’accesso a classi virtuali.
Per aiutare i bambini africani a formarsi e a essere in grado di affrontare bene il 21° secolo, HP sta partecipando al progetto per le e-school in NEPAD indetto dal World Economic Forum. L’iniziativa collegherà, durante la prima fase, tutte le scuole secondarie o di grado equivalente dei venti paesi dell’Africa nel giro di cinque anni.
HP ritiene che le aziende debbano esistere non solo per realizzare profitti, ma anche per dare una svolta positiva. Con oltre un miliardo di clienti in 178 paesi, HP si trova in una posizione privilegiata per poter influenzare positivamente il mondo, grazie a programmi, quali l’e-inclusion e le politiche di sensibilizzazione ambientale.
Con l’iniziativa e-inclusion HP sta cercando di unire ciò che viene chiamato “divisione digitale”, escogitando nuovi modelli aziendali che servano i mercati emergenti. HP sta quindi perfezionando la propria competitività, inventando nuovi prodotti e anticipando obiettivi aziendali a lungo termine.
In Europa, nel Medio Oriente e in Africa e-inclusion ha portato alla creazione della i-community di Mogalakwena nel Sud Africa e di dieci centri di comunità digitali in EMEA, mettendo a disposizione computer per persone di comunità così diverse tra loro come Tula in Russia e Wahdat in Giordania.
Responsabilità ambientale
HP ha iniziato presto a interessarsi del problema della responsabilità che le aziende hanno nei confronti dell’ambiente realizzando nel 1992 il primo programma di progettazione ambientale del settore. Tutte le linee dei prodotti HP di informatica e imaging sono progettate per offrire prestazioni migliori rispetto ai modelli precedenti, per risparmiare energia e utilizzare una quantità inferiore di materiali.
Oltre 1000 prodotti HP hanno ottenuto la certificazione Energy Star per l’efficienza energetica e molti altri sono stati anche definiti amici dell’ambiente ricevendo le certificazioni Blue Angel, Green Mark e IT Eco Declaration.
Il programma Planet Partners™ di HP si occupa in tutto il mondo del riciclo di circa 1,8 milioni di chilogrammi al mese di componenti hardware di computer. Il programma offre un’alternativa “amica dell’ambiente” rispetto all’accumulo di rifiuti elettronici nelle discariche. L’obiettivo è quello di riciclare 435.000 tonnellate di forniture e prodotti elettronici entro l’anno 2007.
Davos companion
HP è un partner strategico del World Economic Forum e contribuisce a favorire questo evento annuale fornendo la tecnologia. Come nel passato, HP presterà ai partecipanti un Davos Companion (iPAQ h4150). Nel 2004 650 iPAQ furono donati dopo la riunione alla Jordan Education Initiative (JEI) e alla bridges.org. Nel 2005 le donazioni andranno a: TechnoServe, per creare posti di lavoro attraverso lo sviluppo di piccole aziende, Aravind Eye Care Systems in India che cura la cecità e a BRAC in Afganistan, che offre cure sanitarie, istruzione e formazione professionale alle donne afgane.