La crescita di Linux è sorprendente e HP e’ in prima linea nella diffusione.
Per 27 trimestri consecutivi HP ha mantenuto la quota di mercato più elevata nel segmento dei server Linux, sia per quanto riguarda il fatturato che le unità consegnate.(
1) Nel solo 2004 HP ha decuplicato il fatturato relativo ai propri servizi di supporto Linux e di sottoscrizione.
Linux è il sistema operativo che sta mostrando la crescita’ piu interessante e continua a giocare un ruolo fondamentale nella scelta dei clienti per soluzione che si adattano in tempo reale, fornendo una piattaforma capace di fornirvi agilità aziendale e facile gestione. In molti reparti IT si ritiene che l'esecuzione di Linux sui server HP standard del settore costituisca il principale fattore di riduzione dei costi.
"Si discute molto di Linux, dei relativi risparmi in termini di costi, dei bassi costi totali di manutenzione, del livello di protezione intrinseca e delle elevate prestazioni", ha dichiarato Eva Beck, Linux Business Manager Enterprise Storage and Servers di HP Europa, Medio Oriente e Africa (Europe, Middle East and Africa, EMEA).
La combinazione dell'architettura di riferimento HP Linux con i server HP ProLiant, consente di offrire una maggiore scelta ai clienti, nonché prestazioni e funzionalità eccezionali a costi ridotti.
La struttura di progettazione dei sistemi blade Enterprise, introdotta da HP per le applicazioni standard del settore, riunisce in sé tutti i componenti di elaborazione, di memorizzazione, di rete e di alimentazione. Ciò consente di gestire le soluzioni HP BladeSystem come un unico insieme di risorse in grado di fornire una varietà di servizi IT all'azienda.
Entro la fine dell'anno HP prevede di consegnare fino al 50% di configurazioni HP BladeSystem dotate di Linux, per la maggior parte a scapito di server Sun proprietari.
L'architettura di riferimento HP Linux rappresenta la prima soluzione middleware del settore basata su software commerciale e open source. "Gli stack dell'architettura di riferimento Linux di HP si fanno carico della creazione dello stack software sul sistema operativo Linux, garantendo in tal modo alle aziende di disporre di soluzioni testate e certificate con cui operare", ha dichiarato Al Gillen, Research Director System Software di IDC. "Un altro vantaggio offerto alle aziende consiste nella possibilità di acquistare una soluzione completa da un unico fornitore, anziché doverla assemblare autonomamente".
L'Università di Oslo ha già scelto e implementato le architetture di riferimento HP Linux nei propri centri di dati. Fondata nel 1811, l'Università di Oslo è la più antica e importante istituzione di formazione di livello superiore.
Alle prese con un'infrastruttura di posta elettronica molto datata su Sun Solaris, l'Università di Oslo aveva la necessità di implementare un nuovo sistema a livello universitario che servisse quasi 50.000 account. Il nuovo sistema di posta elettronica, realizzato con HP Serviceguard per Linux, server HP ProLiant, array di dischi HP StorageWorks e servizi e supporto HP, è in grado di gestire oltre un milione di messaggi di posta elettronica al giorno e offre una maggiore affidabilità del servizio, nonché una migliore agilità aziendale e di archiviazione a costi decisamente inferiori.
Le funzionalità di supercomputing di HP Linux rappresentano una delle stelle più luminose del Team di Formula 1 BMW WilliamsF1, il cui quartier generale è a Grove nel Regno Unito. Il Team utilizza i propri supercomputer basati su Linux per triplicare la capacità di elaborazione nelle attività di progettazione della nuova macchina di formula 1 FW 27 di BMW WilliamsF1.
Con 5 anni di esperienza nell'adattamento di piattaforme per centri di dati, HP risponde alle esigenze dei clienti supportando livelli di scalabilità per Linux sempre più elevati e offrendo un maggior numero di opzioni di facile implementazione per le fasce low-end e high-end, ovvero i server HP standard del settore.
HP è il primo tra i principali fornitori a effettuare l'adattamento di Linux a 64 vie su kernel Linux standard mediante un progetto denominato "Big Tux". In questo modo, vengono eliminati i rischi associati alle implementazioni del kernel personalizzate, quali quelle offerte da aziende concorrenti.
L'eliminazione dei rischi è inoltre al centro delle soluzioni di storage di HP. Le soluzioni Disaster Tolerant di HP per Linux consentono l'immediato ripristino di emergenza dello storage su ampie reti metropolitane. HP sta inoltre ampliando la propria gamma di soluzioni di storage per Linux grazie all'inserimento di nuovi prodotti, tra i quali Cluster Extension XP per Linux e MC/Serviceguard.
Ciascuna di queste soluzioni è stata progettata per fornire funzionalità aziendali agli ambienti di storage e garantire una continuità ininterrotta in caso di errori.
HP unisce le proprie forze a quelle dei partner di canale ISV, fornitori di software indipendenti, e dei rivenditori Linux, quali Red Hat e Novell, per essere in grado di fornire soluzioni Linux complete. I partner sono supportati a livello mondiale da oltre 6.500 professionisti dell'assistenza HP esperti di Linux.
Il programma PartnerONE Linux Elite, avviato 18 mesi fa da HP per l'area EMEA, è in via di espansione. Questo nuovo tipo di partnership ha lo scopo di promuovere e premiare i partner VAR (Value Added Reseller) che acquisiscono competenza nelle soluzioni HP Linux.
I clienti di piccole e medie aziende hanno ora l'opportunità di interagire con rivenditori Linux esperti in grado di fornire consigli e suggerimenti, nonché implementare e supportare le soluzioni HP Linux.
HP sta realizzando una serie di roadshow per Linux nell'ambito dell'area EMEA in cui sarà possibile analizzare le esperienze dei clienti e individuare nuove modalità che consentano di implementare Linux nel modo più semplice possibile.
"Il roadshow per HP Linux dimostra il modo in cui Linux viene effettivamente utilizzato, illustra le soluzioni che è opportuno eseguire su Linux e le esperienze delle quali traggono vantaggio le aziende dei mercati locali", ha dichiarato Eva Beck.
In questi eventi verrà descritto il modo in cui le aziende dell'area hanno la possibilità di conseguire maggiori profitti e aumentare la loro produttività grazie all'utilizzo di Linux.
"HP rimarrà in prima linea nella progettazione e fornitura delle soluzioni open source necessarie ai clienti, aldilà di Linux, e continuerà a definire l'agenda del mercato rispetto all'adozione di software open source da parte delle aziende, consentendo in tal modo ai clienti di realizzare soluzioni Adaptive Enterprise", ha dichiarato Martin Fink, Vice Presidente in carica per le strategie Linux della società.
HP è stata un pioniere dell'elaborazione aperta nonché protagonista del mondo dell'open source per più tempo rispetto ai principali fornitori di hardware. HP è un membro costitutivo di Linux International è ricopre la carica di Co-chair per il progetto di globalizzazione di Linux; è inoltre sponsor fondatore di Free Standards Organization e leader del Linux Standards Base (LSB), un movimento nato per definire gli standard comuni per Linux in modo da consentire l'esecuzione delle applicazioni software comuni sulle distribuzioni compatibili LSB.
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In base ai dati forniti da IDC Worldwide Quarterly Server Tracker (novembre 2004), HP (insieme a Compaq) occupa la prima posizione nella classifica mondiale dei server Linux per quanto riguarda il fatturato aziendale e il numero di unità vendute dal 1998 al terzo trimestre del 2004.
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