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In qualità di azienda IT leader nel mondo, HP si trova in posizione privilegiata per sostenere università e persone mediante sovvenzioni e fornitura di tecnologia.
Persone come gli “HP Brand Ambassadors,” dipendenti HP che si mettono a disposizione di professori e studenti delle università italiane per aiutarli a costruire il futuro. Si occupano di controllare le donazioni a favore di istituzioni educative che partecipano al programma Global Citizenship di HP. Le donazioni sostengono progetti in aree che per HP rivestono particolare interesse, come l'ambiente, l'imprenditoria, l'istruzione e la salute. In particolare, HP sostiene progetti universitari che prevedono l'adozione della tecnologia per ridurre il divario digitale.
I protagonisti di questo programma partecipano a un trasferimento di conoscenza di immenso valore, in forma sia di nuove idee che di persone altamente qualificate, a vantaggio di HP e delle università italiane.
“Città della Scienza” è un progetto concepito per aiutare gli studenti a pensare ai problemi dell'ambiente in modo globale, pur studiandoli in ambito locale. Per imparare a proteggere l'ambiente, ai gruppi di studenti che partecipano al progetto sarà chiesto di effettuare l'analisi del suolo. HP mette a disposizione degli studenti le apparecchiature tecnologicamente più avanzate di cui hanno bisogno per eseguire le loro indagini.
Il progetto è partito su base sperimentale il 5 maggio. Entrerà a pieno regime in ottobre, coinvolgendo studenti e insegnanti impegnati nella ricerca sull'ambiente, sia sul campo che in laboratorio. Il progetto si basa sul principio che “si impara facendo”, aggiungendo alle conoscenze teoriche degli studenti una sana dose di realismo e insegnando loro ad utilizzare la tecnologia in modo divertente.
“Questa iniziativa conferma l'impegno costante di HP per la promozione e la tutela dell'ambiente in Italia e nel mondo,” ha dichiarato Rosmara Ranieri, Corporate Marketing Manager di HP Italia.
HP sostiene le università anche fornendo la tecnologia mobile. Del resto, l'innovazione è il nostro business. HP seleziona le università e le invita a presentare un progetto e a illustrare in che modo andranno ad utilizzare la tecnologia mobile. Questa modalità di sostegno ha riscosso grande successo in molti paesi, sia in Europa che fuori.
Alla Divisione di Ematologia del Policlinico San Matteo di Pavia, le tecnologie mobili di HP stanno creando un "ponte" tra i pazienti in isolamento per deficienze immunologiche e gli studenti e la facoltà. Il progetto nasce da una ricerca portata avanti dalla Fondazione San Matteo e da numerosi dipartimenti dell'Università di Pavia (Informatica, Medicina e Ingegneria) con l'obiettivo di migliorare l'insegnamento nei reparti ospedalieri. Rientra in un piano strategico che vuole trasformare il San Matteo in un ospedale “digitale”: senza pellicole, con immagini radiografiche condivise in formato digitale, senza carta, con cartelle cliniche digitalizzate, e senza cavi, con l'introduzione su larga scala della tecnologia mobile.
Ogni anno, HP organizza la conferenza mondiale dell'educazione superiore HP Technology for Teaching, che riunisce le istituzioni sovvenzionate di tutto il mondo. Intorno ai destinatari delle sovvenzioni, passate e presenti, HP sta creando una realtà di soggetti interessati, tramite l'organizzazione di conferenze e sessioni online con i destinatari dei fondi e gli esperti di formazione.
Per HP, questi contributi sono un'occasione per esplorare nuove modalità di applicazione della tecnologia all'istruzione ed alla ricerca. Qualcosa di utile per l'Università potrebbe pur sempre avere, opportunamente adattato al mercato di destinazione, un'applicazione commerciale.
Tutti riconoscono che HP è una delle aziende tecnologiche in cui le donne hanno più opportunità di carriera. In Italia, HP ha lanciato il progetto Il Talento è Donna destinato alle laureande in materie scientifiche (Ingegneria, Informatica, Matematica, Fisica, Statistica ed Economia) delle Università di Roma e Milano.
Il progetto prevede un periodo di stage in HP, nell’area Consulting & Integration, che consenta alle laureande di produrre il loro elaborato finale. Per ciascuna studentessa ammessa a far parte del progetto è prevista una borsa di studio di 3000 Euro in seguito al conseguimento della laurea. Il progetto è parte integrante del programma di HP Italia per lo sviluppo e la promozione della Diversity, uno dei principi guida che da anni contraddistinguono l’attività dell’azienda.
Perché questo aspetto è così importante per un'azienda IT? Perché è una precisa richiesta del mercato e un'esigenza dei clienti. Nelle università europee oggi si laureano più donne che uomini, perciò la migliore azienda per le donne, è l'azienda migliore per tutti.
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